La registrazione o la segnalazione di uno stemma, antico o recente, č sempre completamente gratuita. Questo per facilitare il censimento degli stemmi (sia storici che recenti), ma anche per favorire la diffusione di quest'arte.

La procedura č semplicissima, basta essere maggiorenni e compilare il form di proprio interesse qui sotto, allegando i relativi documenti:

Si rammenta che:

  1. Il Centro Studi Araldici prende in considerazione solo il contenuto dello scudo non le ornamentazioni esterne (le eventuali informazioni relative a quest'ultime saranno comunque archiviate nella cartella relativa allo stemma)
  2. In caso di conflitto tra l'immagine e la descrizione a parole che ci vengono fornite, sarā considerata prevalente la descrizione a parole
  3. Tutti gli stemmi inseriti in Stemmario ItalianoŽ saranno ridisegnati dal Centro Studi Araldici con le caratteristiche stilistiche proprie di Stemmario ItalianoŽ
  4. Tutte le blasonature non desunte da una fonte storica specifica, saranno rielaborate secondo i criteri adottati dal Centro Studi Araldici
  5. Per tutti gli stemmi catalogati come "di nuova ideazione" o "storici in attesa di verifica storica", sarā inviata una mail con gli estremi della registrazione
  6. In ogni caso il Centro Studi Araldici si riserva la facoltā di valutare tutti gli stemmi ricevuti, ed in particolare di classificarli secondo le categorie adottate.

N.B. Il Centro Studi Araldici, entro pochi giorni dal ricevimento, fornisce sempre un riscontro scritto ad ogni comunicazione pervenuta; la mancanza di tale riscontro indica che il Vs messaggio non ci č giunto.

Cosa è uno stemma

C'è molta confusione su cosa sia effettivamente uno stemma. Molti infatti considerano parte dello stemma anche le ornamentazioni esterne dello scudo (elmo, corone, svolazzi, tenenti, motti, sostegni, manti), ma non è così. Lo stemma araldico vero è proprio è il contenuto dello scudo, cioè ciò che è raffigurato all'interno del solo scudo (che può avere le forme più varie e che può tranquillamente mutare). Il resto forma più propriamente l' arma. Il dato è importante anche perchè sotto il Regno d'Italia, chiunque poteva liberamente adottare ed utilizzare uno stemma araldico, mentre invece l'uso delle ornamentazioni esterne era di massima riservato alle famiglie nobili e comunque disciplinato da un preciso codice iconografico regolamentato da apposite leggi di Stato.
Il Centro Studi Araldici si occupa dei soli stemmi.



Chi ne ha diritto

Tutti possono creare ed utilizzare uno stemma, fatti naturalmente salvi i diritti dei terzi. Lo stemma infatti può essere considerato come la rappresentazione grafica di un cognome. Anche dal punto di vista legislativo non vi sono vincoli specifici in materia. Spesso il sentire comune porta ad identificare l'uso di uno stemma con uno stato nobiliare, ma non è, e sostanzialmente non è mai stato così. Ad essere prerogativa nobiliare infatti non è mai stato lo scudo in se, ma l'uso di alcune ornamentazioni esterne allo scudo stesso. E' invece utile conoscere e rispettare le regole dell'araldica che disciplinano la realizzazione di ogni arma.